Romeinse geschiedenis Utrecht verlicht

UTRECHT – Lonely Planet noemde Utrecht onlangs een “onbezongen stad” in de “schaduw van Amsterdam”. Aan de stad zelf ligt dat absoluut niet want het staat er bol van de culturele activiteiten. Zo ook ‘Trajectum Lumen’ waarbij de werken van lichtkunstenaars worden tentoongesteld op veelal historische plekken in de stad. De Romeinen mogen daarbij natuurlijk niet ontbreken.

Romeinse geschiedenis verlicht

De Romeinse geschiedenis van Utrecht wordt door de lichtkunstenaars van OKRA  verbeeld middels het laten oplichten van de contouren van het Romeinse castellum op het Domplein waaruit Utrecht is ontstaan.

Romeinen in Utrecht

In 50 n. Chr. bouwden de Romeinen een castellum (fort) op de plek van het huidige Utrecht. Ze noemden het castellum Traiectum, waarvan het Nederlandse woord Trecht weer afstamt als benaming van een doorwaadbare plaats. De twee eeuwen durende bewoning door de Romeinen van deze plek heeft de nodige sporen nagelaten in Utrecht, met name onder en rondom het Domplein.

(Bron: Trajectum Lumen)

Advertenties

Rondleidingen op de keizersfora in Rome

ROME – In het weekend van 24 en 25 juli worden er weer rondleidingen georganiseerd op de keizersfora in Rome. Om mee te kunen gaan met een rondleiding moet er echter wel gereserveerd worden via www.060608.it.

Tijdens de rondleidingen wordt een bezoek gebracht aan het Forum van Caesar, het Forum van Augustus, het Forum van Nerva en het Forum van Trajanus. Deze zijn normaal gesproken alleen te bekijken vanaf de Via dei Fori Imperiali.

In september bestaat er nog eens de mogelijkheid om de fora te bezoeken (11 en 12 september en 25 en 26 september) (Bron: Commune di Roma)

Teatro dell’Opera, la stagione estiva a Caracalla

ROME – Aperta la stagione estiva del Teatro dell’Opera di Roma, che si svolge come di consueto nel complesso archeologico delle Terme di Caracalla, sede della manifestazione da oltre settant’anni.

Tre gli spettacoli in programma, un balletto e due opere, Romeo e Giulietta, Aida e Rigoletto. Titoli tra i più amati dal pubblico degli appassionati, ma anche tanto popolari da poter attrarre numerosi romani e turisti nelle suggestive serate estive di Caracalla. Le musiche di Prokof’ev e Verdi impegneranno l’Orchestra del Teatro dell’Opera, il Coro guidato da Andrea Giorgi e il Corpo di Ballo diretto da Carla Fracci per tutto il mese di luglio e fino all’8 agosto. Spettacoli sempre in programmazione alle 21 e prezzi dei biglietti da 25 a 110 euro. 

Primo spettacolo in cartellone il balletto Romeo e Giulietta, ispirato alla tragedia di Shakespeare e musicato da Sergej Prokof’ev nel 1936. Il nuovo allestimento con la regia di Beppe Menegatti e le coreografie di Carla Fracci, che, con la collaborazione di Gillian Whittingham, si ispira alle creazioni di tre grandi artisti ormai scomparsi: Loris Gai, John Cranko (variazione Giulietta I atto e scena dell’addio) e Erik Bruhn (scena del balcone). Il direttore Nir Kabaretti è alla guida dell’Orchestra del Teatro dell’Opera, impegnata nella rappresentazione insieme al Corpo di ballo. Le scene sono di Cristian Biasci e i costumi di Anna Maria Morelli. Nel ruolo di Giulietta si alternano Oksana Kucheruk (1,3,6 luglio) e Gaia Straccamore (2,4). In quello di Romeo sono Alessandro Riga (1, 3, 6) e Igor Yebra (2,4). La prima rappresentazione di giovedì 1 luglio è stata annullata a causa di uno sciopero indetto dalle Organizzazioni Sindacali per protesta contro la nuova legge sulle Fondazioni Lirico-Sinfoniche. A seguire quattro repliche in programma fino a martedì 6 luglio.

Il programma lirico sarà imperniato su Giuseppe Verdi, con la messa in scena di Aida e Rigoletto. L’Aida torna a grande richiesta, dal 15 luglio, dopo appena due anni dall’ultima rappresentazione a Caracalla nel 2008. Considerata una delle opere dagli effetti più spettacolari per il palcoscenico di Caracalla è stata infatti la più rappresentata nelle stagioni estive all’aperto. La direzione d’Orchestra sarà di Daniel Oren, mentre la regia dell’allestimento, realizzato nel 2007, sarà affidata a Maurizio di Mattia. Ad alternarsi nel ruolo della protagonista Aida saranno Micaela Carosi, Raffaella Angeletti e Amarilli Nizza, mentre la parte della sua rivale Amneris è affidata a Giovanna Casolla, Tichina Vaughn; Radames avrà la voce di Walter Fraccaro, Piero Giuliacci e carlo Ventre.

Ultima opera in cartellone, a partire dal 28 luglio, ancora di Verdi, il Rigoletto, presentato in un nuovo allestimento con la regia di Lamberto Puggelli e la direzione di Donato Renzetti, che torna per uno spettacolo all’aperto dell’Opera di Roma, dopo 15 anni. Nel 1995 ultima ripresa “all’aperto” a Piazza di Siena presso Villa Borghese, negli anni in cui le Terme di Caracalla erano chiuse agli spettacoli. È la prima opera della famosa trilogia “popolare” (Rigoletto, La Traviata, Il Trovatore) che afferma pienamente il genio drammatico di Verdi negli anni ’50 del diciannovesimo secolo. È noto che la censura vietò che un re venisse presentato come un cinico libertino; la rappresentazione fu autorizzata solo a patto che il protagonista, Francesco I di Francia, fosse trasformato in un anonimo duca di Mantova. Ma Verdi volle come protagonista centrale dell’opera non il re, bensì il suo buffone: di qui la scelta del titolo definitivo di Rigoletto. L’opera, in tre atti, è tratta dal dramma di Victor Hugo: Le roi s’amuse e fu rappresentata per la prima volta al Teatro La Fenice di Venezia, l’11 marzo 1851. Innumerevoli le rappresentazioni al Teatro dell’Opera, a partire dalla seconda stagione del Costanzi nel 1881. In questa edizione ad alternarsi sul palcoscenico saranno: nel ruolo di Rigoletto Vladimir Stoyanov e Stefano Antonucci; nel ruolo de Il Duca di Mantova Celso Albelo, Valter Borin e Jean-François Borras; nel ruolo di Gilda Jessica Pratt ed Ekaterina Sadovnikova.

Le repliche delle due opere verdiane, si andranno ad intrecciare a partire dalla fine di luglio, per poi chiudere il sipario in Agosto, Aida il 5 e Rigoletto l’8.

Altre informazioni e approfondimenti sul sito del Teatro dell’Opera (Bron: Commune di Roma)

Fori Imperiali, aperture straordinarie per due weekend di giugno

ROMA – Esordisce nel weekend un programma di aperture straordinarie del tesoro archeologico della città, con visite guidate ai Fori Imperiali.

Quattro visite – 12, 13, 26 e 27 giugno – per un percorso nella storia romana a partire dal 54 a.C.. Si comincia dal Foro di Cesare, primo dei fori imperiali, uno dei maggiori complessi architettonici dell’epoca legato indissolubilmente al nome di Cesare e della famiglia Julia, per proseguire con il Foro della Pace, fatto costruire dall’imperatore Vespasiano, santuario e luogo di studio, poi con il Foro di Nerva (con funzione di passaggio e di comunicazione tra i precedenti fori) e infine con il Foro di Traiano, ultimo dei fori imperiali, inaugurato nel 112 d.c., per la sua grandiosità considerato dai romani come una delle “meraviglie” del mondo.

Le visite guidate sono riservate a gruppi di massimo 25 persone accompagnati da guide, (prenotazione obbligatoria allo 060608), sabato 12 e sabato 26 alle 17; domenica 13 e domenica 27 alle 10.
L’ingresso al pubblico è dal Foro di Traiano, piazza Madonna di Loreto, davanti al cancello a lato della colonna. (Bron: Commune di Roma)

Inwoners van Retie feesten zoals de Romeinen

RETIE – Het laatste weekend van juni en het eerste van juli zijn voortaan vaste feestdagen in het Belgische Retie. In het Gemeentepark vinden dan de Forumfeesten plaats. Het gaat om een vierdaags festival van muziek, dans, theater, spelletjes, eten en drinken.

Reconstructie van het Forum Romanum in Rome

“In de tijd van de Romeinen was het Forum, de markt zeg maar, het kloppende hart van de gemeenschap”, zegt Marij Laurijssen, voorzitter van de cultuurraad van Retie. “Op het Forum kwamen mensen samen voor een babbel, om inkopen te doen of om te genieten van elkaar. Ook onze Forumfeesten zijn bedoeld om de hele dorpsgemeenschap van Retie samen te brengen”. (Bron: Nieuwsblad.be)